LO SCERIFFO DEL XX SECOLO


 Nel vecchio Far-West, dove si in crociano miti e leggenda a determinare un mito leggendario, uno sceriffo affamato di giustizia non avrebbe certo suscitato stupore.

Ora però i tempi sono cambiati non poco, e uno sceriffo affamato di giustizia suscita un certo scalpore, soprattutto perché nessuno sa cosa farsene…

Patata-Kid è lo sceriffo del XX secolo, nessuno sa cosa farsene, ma noi sì (che lo sappiamo) : una bella storiella !!!

Com’è facile immaginarselo, Patata-Kid ha il muso molto simile ad una patata, compreso il colore, giallo-marrone.

Sopra la cervice puntualmente pelata, trova luogo un bel cappello a due punte: si dice che lì dentro tenga dei Carfiotti, che sono dei topi vegetali parlanti e pulsanti.

Patata-Kid è nato all’epoca del West, ma è ancora giovane anche se nel sangue scorre ancora il ricordo di quei tempi.

Si fregia di una stella a 5 punte, sul petto, ma non è che essa sia molto rispettata: l’unico posto in cui il nostro sceriffo non viene deriso è il Luna-park.   Qui infatti si reca ogni giorno per affinare le proprie già di per sé impeccabili qualità: si dedica al tiro a segno, al tiro a segno, al tiro a segno e poi crediamo anche al tiro a segno.

Risultati, naturalmente, eccezionali: una volta è persino riuscito a colpire l’ultimo cerchio (esterno) del bersaglio del baraccone accanto a quello cui stava sparando … Fra i suoi exploit personali, si dice che sappia mancare di tre metri un palazzo appoggiato alla bocca della pistola (colt, com’è d’uso).   Qualcuno afferma di averlo visto finanche mancare l’uscita della canna della pistola con un proiettile sparato dalla stessa.   Per questi ed altri motivi non è mai riuscito neppure a suicidarsi, poiché non è in grado di colpirsi.

Patata-Kid è però nato con un grande sentimento nel cuore: la giustizia

Aveva veduto che i Carfiotti, che pure amava tanto, non avevano posto nella vita sociale, e per ciò li teneva nascosti sotto il cappello.

Pur nella sua poca intelligenza era riuscito a supporre perché venissero tanto emarginati: erano brutti, immangiabili e di valore nullo.

Aveva intentato una causa allo Stato per far approvare una casa di riposo, cura e sostentamento, nonché allevamento, asilo, dormitorio, mensa ed ospedale per i suoi prediletti …   Non ha mai capito perché il presidente non ha mai accolto la sua richiesta.

Eppure Patata-Kid aveva fatto pure altri tentativi per salvaguardare la persona, o meglio, la pianta dei Carfiotti.

Girando di casa in casa aveva cercato di far approvare una petitio a loro favore; pare che solo al canile abbia raccolto qualche firma…

Seduto in mezzo alla piazza del suo paese aveva pure intentato uno sciopero della fame; dopo un mese di digiuno si sovvenne che lui non aveva bisogno di cibo poiché era autotrofo.

Nessuno aveva mai accolto le sue richieste per salvaguardare la sopravvivenza dei suoi protetti, ma Patata-Kid non voleva convincersi che essi erano inutili: perché mai sarebbero esistiti altrimenti ?

Eppure lui stesso non riusciva a comprendere l’utilità loro: sentiva però che anche essi avevano diritto ad una vita personale: li teneva sempre al caldo sotto il suo cappello e consentiva loro di grattargli la testa per limarsi le unghie.   Parlavano una strana lingua, ma forse lui la capiva; una volta gli dissero che prima o poi il mondo sarebbe dipeso dalla loro esistenza, e per questo Patata-Kid sentiva il dovere di conservarli in vita a sue spese.    Essi si nutrono di pidocchi e scarafaggi, e non è facile procacciarseli: per uno come Patata-Kid poi, che non è in grado di distinguere un albero da un semaforo, la cosa doveva essere della massima difficoltà.

Ciononostante i Carfiotti, grazie alle sue amorevoli cure, godevano sempre d’ottima salute: si nutrivano del suo affetto e delle sue premure…

Patata-Kid non s’era mai convinto che nel mondo potesse esistere l’ingiustizia per questo, forse, credeva fosse giusto disprezzare i Carfiotti dal momento che lo Stato, che si regge sulla giustizia, li disprezzava; ma in cuor suo non gli sembrava ingiusto sostentarli e provvedeva sempre alla loro salute.

Sfogliando il codice legale aveva letto queste parole:

“ Lo Stato deve provvedere all’assistenza e alla cura di tutti i suoi cittadini, deve salvaguardarli dai pericoli e garantire la loro sopravvivenza. “

Si era sforzato di far presente questo articolo, ma gira e rigira, tra un ufficio e uno sportello, tra un burocrate semiaddormentato e uno addormentato completamente, si era ritrovato sempre allo stesso punto di partenza; con la sua stella sul petto, sentiva il bisogno di rendere giustizia ai Carfiotti, non si diventa sceriffi per quello ?

Si recò a Monte dei Pugni per vendere la sua pistola, un modello eccezionalmente vecchio quanto funziotonante, a tre canne e 90 colpi automatici.   Appena la estrasse dal fodero per consegnarla allo sportello, però si ritrovò in cella.

Fortuna che almeno lì non mancano i pidocchi e gli scarafaggi, anzi… ce n’è un capitale !!!   Povera Patata !!!! Ci vuole così poco per finire in galera al giorno d’oggi …!!! Basta un gesto falso …

Patata-Kid si trovò ben presto di fronte ad un tribunale: non sapeva cos’era, ma gli dissero che serviva a discolparsi se spiegava l’innocenza del proprio atto.

Appena entrò in aula il processo era già stato fatto: gli chiesero solo se si riteneva colpente o innocevole, espresse il secondo termine e le pena aumentò con l’ulteriore accusa di menzogna mendace fallace aggravata

Quattro mesi dopo il nostro Sceriffo esce di prigione e cerca di far ritorno a casa ma la trova, purtroppo, completamente svaligiata; gli hanno rubato tutto, dal WC alle ciabatte, dal mangime per Carfiotti alla padella per cuocere i coperchi, dalla conserva di Cardellino al vestito della mercolenica, tutti i suoi gioielli, le scorte elementari, perfino le tubature interne e i fili della luce…

Presto Patata-Kid si ritrova costretto a far ricorso ai servizi pubblici, stavolta dalla parte della vittima.   Recatosi in comune con una denuncia puntigliosa e virgolosa che evidenzia il totale di L. 300 rubate (calcolando il valore complessivo dei beni rubati) il nostro Sceriffo chiede che vengano condotte indagini e ricerche per riportarlo al possesso dei propri averi.

Svegliatosi dal suo lungo sonno, il custode lo avverte che sono tutti in vacanza (capirete… è Gennaio) ma che provvederà lui al termine del proprio letargo, a recare la denuncia a chi di dovere…

Così stando le cose, Patata-Kid comincia a procacciarsi da vivere evitando di procacciarsi da morire, in ogni maniera possibile… lavorando, cercando avanzi di cibo e raccogliendo rifiuti per le strade che ricicla per mangiarli.

In primavera torna ad avere notizie sullo sviluppo delle ricerche per il furto che aveva subito, ma il custode lo avverte che sono appena cominciate le vacanze primaverili, e gli consiglia di ritornare, in Autunno, dopo le vacanze estive

Patata-Kid, in cerca di Giustizia, lascia il suo paese per girare il mondo: forse vuole diventare sceriffo di qualche piccolo centro abitato, per recare in esso la vocale della giustizia che tanto desiderava, o forse per cercare una patria per i Carfiotti.

Giunge in Africa, ma lo scacciano perché è un bianco, dall’America perché è rivoluzionario, dall’Asia perché è ricco e dall’Europa perché è povero…

Giunge infine nelle terre tanto agognate del West, dove finalmente spera di potersi guadagnare rispetto e stima; seguiamo in diretta il primo contatto di Patata-Kid con il mondo dei pistoleros.

La scena si svolge in un saloon, Patata-Kid entro con sguardo oseremmo dire ebete e, canticchiando una pubblicità dei pannolini Lines si reca al banco:

“ Una cioccolata calda con dei biscotti Mellin, grazie … “

Risata generale…

Il nostro Sceriffo si guarda intorno preoccupato…

“ Cosa sei venuto a fare qui dentro “ gli chiedono

“ A cercare giustizia e aiuto per i miei Carfiotti “ risponde.

“ I tuoi cosa !!!???!?!?!?! “

“ I miei Carfiotti “

“ E che roba è ??? “

“ Eccoli qua, guardate!!! “

Risata chilometrica generale e tenente !!!!

“ HAHAHAHAHAHAHA HAHAHAHAHA HAHAHAHAHAHAHAHAAAAAAAHHHHHAAAHHHHAAAHHHHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHA !!!!!!!!!!!!!!! “

Fine collegamento in diretta

Grazie ad un poderoso e ben dosato calcione Patata-Kid e i suoi Carfiotti volano magistralmente fuori dal saloon.

“ Ma è possibile che a questo mondo non ci sia posto né per me né per i miei carissimi amici ? “

E mentre il sole rotola verso la sera, il tartumato Sceriffo cerca un giaciglio adatto per passare la notte. Si sdraia sotto un pero e qui si assopisce svegliandosi, di tanto in tanto, grazie alle mele che gli cadono sulla pelata…

A furia di sognare si autoconvince che, al suo risveglio, avrebbe finalmente avuto un ruolo competente nella società per sé e per i Carfiotti.

Sì, è un sogno, eppure per molti altri è una realtà !

Levatosi in piedi sente una strana sensazione… La testa, quel mattino, gli gira in maniera insolita, all’incontrario oseremmo dire!

La Terra, e questo è il fatto, gira all’incontrario, e solo i Carfiotti avrebbero potuto farla riruotare nel verso giusto...

Però i Carfiotti sono lì, con Patata-Kid, e non sono certo in grado di prestare aiuto all’umanità

E poi, noi che li conosciamo bene, sappiamo con certezza rispondere a questo quesito:

“ Ma glielo avrebbero prestato o no ???? “

( l‘aiuto )

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